MODICA – Il profumo delle scacce, il via vai dei visitatori tra i banchetti, i laboratori di degustazione e poi la musica che ha accompagnato il pubblico fino alla sera. Si è conclusa così, ieri sera, la seconda edizione di Scacciapensieri, con una domenica che ha riportato in Piazza Matteotti tanti modicani e numerosi turisti, ancora una volta alla ricerca delle diverse interpretazioni della scaccia modicana e delle altre specialità del territorio. L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Modica con il finanziamento della Regione Siciliana – Assessorato alle Attività Produttive tramite il bando “Sicilia che piace” 2026. Al Food Village le scacce sono tornate protagoniste con i diversi ripieni proposti dai produttori, dopo il grande riscontro della prima serata, quando alcune delle specialità erano state rapidamente esaurite. Un pubblico curioso ha continuato ad acquistare e assaggiare, trasformando la degustazione della scaccia in uno dei momenti centrali della manifestazione. Accanto alle produzioni gastronomiche, anche nella seconda giornata sono proseguiti i laboratori di degustazione curati dal sommelier Giorgio Solarino, dedicati all’incontro tra le diverse tipologie di scaccia e i vini del territorio. Un’esperienza che ha consentito ai partecipanti di conoscere più da vicino una preparazione profondamente legata alla cultura gastronomica modicana, attraverso abbinamenti e racconti capaci di valorizzarne le diverse caratteristiche.
Poi, nel tardo pomeriggio, la manifestazione ha cambiato ritmo. La Modica Street Band è partita dal Duomo di San Pietro e ha attraversato il centro storico, portando la musica lungo il corso e coinvolgendo il pubblico durante il percorso fino all’arrivo in Piazza Matteotti. Un momento particolarmente festoso, con la musica che si è spostata dalle strade alla piazza e ha accompagnato l’ultima parte della manifestazione. A chiudere il programma è stato il dj set di Andrea Cunta, che ha accompagnato gli ultimi momenti della serata e la conclusione di Scacciapensieri.
«Questa seconda edizione ci consegna una risposta importante e soprattutto ci conferma quanto una tradizione come quella della scaccia possa diventare occasione di incontro, di conoscenza e di promozione del territorio – dichiarano il sindaco Maria Monisteri e l’assessore al Turismo Leandro Giurdanella – Abbiamo visto tanti visitatori fermarsi in piazza, partecipare alle degustazioni, conoscere i produttori e vivere gli appuntamenti della manifestazione. È proprio questa la direzione nella quale vogliamo continuare a lavorare: valorizzare le nostre produzioni e trasformarle in esperienze capaci di raccontare Modica e di creare nuove occasioni di attrattività turistica».
La seconda edizione di Scacciapensieri ha così messo insieme, per due giornate, enogastronomia, tradizione, turismo, produzioni locali e intrattenimento, riportando al centro dell’attenzione una delle preparazioni più identitarie della cucina modicana e creando intorno alla scaccia un’esperienza da vivere nel cuore della città. Sui canali social le foto della due giorni.
21 settembre 2026
ufficio stampa
Michele Barbagallo per MediaLive




