SAN BENEDETTO PO – Dallo spettacolo alla cura del patrimonio artistico: la solidarietà ha permesso di restaurare tre sculture di Antonio Begarelli nella Basilica dell’Abbazia del Polirone. Le statue di Adamo, Eva e Davide con la testa di Golia saranno presentate venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 17, durante “La bellezza ritrovata”, una cerimonia aperta a tutti.
L’appuntamento è promosso dal Comitato per la Salvaguardia e il Restauro dei Beni Artistici di San Benedetto Po, presieduto da Maurizio Lapponi. Durante la breve cerimonia saranno svelate le opere e illustrati gli interventi di recupero effettuati dai tecnici esperti, con un ringraziamento ai cittadini, ai benefattori, agli enti e alle imprese che hanno reso possibile il progetto.
L’idea di promuovere un evento per sostenere il restauro delle statue cinquecentesche è nata da Patrizia Piccagli, profondamente legata alla sua amata San Benedetto Po, ed è stata subito accolta, rilanciata e fatta propria dal Comitato.
L’iniziativa di raccolta fondi si è avvalsa anche della preziosa disponibilità dell’attore Enzo Decaro, che il 9 maggio scorso ha portato in scena il recital benefico “Il gabbiano Jonathan Livingston”, esibendosi senza cachet. Il ricavato dei biglietti, insieme alle donazioni e ai contributi dei sostenitori, ha consentito addirittura di superare l’obiettivo iniziale: oltre ad Adamo ed Eva, è stato possibile restaurare anche la scultura di Davide con la testa di Golia.
Le tre opere cinquecentesche, collocate nel vestibolo d’ingresso della basilica, sono realizzate in terracotta, con stucchi e finiture cromatiche che richiamano l’effetto del marmo. Il restauro conservativo è stato condotto dallo Studio Billoni Restauro, con responsabile il restauratore Giuseppe Billoni e con la collaborazione della restauratrice Rossella Buganza. Per la Basilica Polironiana hanno inoltre collaborato l’architetto Giancarlo Pavesi e don Stefano Guerreschi.
I lavori hanno consolidato le parti fragili, rimosso depositi di sporco e recuperato le tracce di colore originale ancora presenti. Su Adamo ed Eva è stata particolarmente delicata la rimozione delle ridipinture alterate che ostacolavano la lettura delle superfici. La revisione delle vecchie stuccature e le integrazioni limitate allo stretto necessario hanno restituito maggiore leggibilità alle forme e ai dettagli, nel rispetto dei materiali e della storia delle opere.
La terza scultura su cui si è intervenuti raffigura Davide vittorioso mentre tiene con la mano sinistra la testa di Golia, appoggiata su un basamento roccioso. Si tratta dunque di un’unica opera, dedicata al celebre episodio biblico. Anche questo restauro ha consentito il consolidamento e il recupero delle finiture originali.
«Restituiamo alla collettività una parte preziosa del nostro patrimonio artistico – dichiara Maurizio Lapponi – I fondi raccolti durante lo spettacolo e la generosità di cittadini, benefattori e imprese ci hanno permesso di restaurare una statua in più rispetto al progetto iniziale. Un grazie speciale va a Enzo Decaro, che si è esibito gratuitamente e ha dato impulso a questo percorso. Il 16 ottobre vogliamo condividere il risultato con chi vorrà esserci e anche ringraziare di persona tutti coloro che hanno creduto nell’iniziativa».
Il progetto ha beneficiato del contributo della Fondazione Comunità Mantovana e della Fondazione Banca Agricola Mantovana, con la collaborazione del Comune di San Benedetto Po e della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Lodi e Mantova. Tra i sostenitori figurano Marta Trentini, Fulvio Fortunati, Gruppo Tea, Groupama Assicurazioni Mantova, Bottoli e Carrozzeria Borgonovi. La presentazione rappresenta un traguardo per il Comitato, nato per coinvolgere la comunità nella salvaguardia dei beni artistici di San Benedetto Po. Al termine dell’incontro sarà offerto un cocktail ai presenti.
13 ottobre 2026
ufficio stampa
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