Domenica 11 ottobre parte “Narralibro”, il nuovo progetto di teatro interattivo per bambini della Comagnia G.o.D.o.T

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RAGUSA – Coltivare la fantasia, educare all’ascolto, lasciare che una storia possa aprire strade nuove nell’immaginazione dei più piccoli. La lettura, soprattutto nell’infanzia, non è soltanto un modo per conoscere parole e vicende, ma uno strumento che stimola la creatività, il linguaggio e la capacità di osservare il mondo da prospettive diverse. È da questa idea che nasce “Narralibro – Sfoglia, Gioca, Racconta”, il nuovo progetto di teatro interattivo della Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa. Benedetta D’Amato, ideatrice dell’iniziativa, ne cura la conduzione insieme ad Alessandra Lelii e Lorenzo Pluchino, mentre Vittorio Bonaccorso firma la regia e gli elementi di scena, strutturando il dialogo tra i diversi linguaggi che la compongono: il racconto, la lettura, la rappresentazione e il laboratorio interattivo. “Narralibro” propone quattro appuntamenti alla Maison GoDoT, (Via Carducci, 273), tutti la domenica mattina alle ore 11.00: 11 ottobre, 15 novembre, 27 dicembre 2026 e 18 aprile 2027. A dare il via al ciclo sarà, domenica 11 ottobre, “Mignolina” di Hans Christian Andersen, una delle fiabe più note della letteratura per l’infanzia, che sarà il punto di partenza per un’esperienza divertente che unisce ascolto e racconto al gioco teatrale. L’iniziativa nasce in un contesto nel quale i bambini sono sottoposti quotidianamente a una quantità crescente di stimoli e nel quale la fruizione dei contenuti è sempre più veloce e frammentata. “Narralibro” propone invece un tempo diverso: quello dell’ascolto, della relazione, della fantasia e della condivisione. Una storia viene raccontata, prende forma nella mente di chi ascolta e poi può essere trasformata attraverso il corpo e l’immaginazione. «Abbiamo pensato “Narralibro” come uno spazio nel quale restituire ai bambini il piacere di fermarsi attorno a una storia – spiegano i direttori artistici Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso – Prima ancora che le storie venissero fissate nei libri, gli esseri umani si riunivano per raccontarsele: in una casa, in una piazza, attorno a un fuoco. Qualcuno iniziava a narrare e gli altri ascoltavano, immaginavano e imparavano. È questa dimensione originaria che vogliamo recuperare, non con nostalgia, ma perché conserva ancora oggi un valore profondo: quello di una comunità riunita attorno a una storia. Il libro diventa così il punto di partenza per creare una relazione fatta di attenzione, condivisione e rappresentazione».
La prima parte dell’esperienza è affidata al racconto interattivo. Saranno protagoniste alcune tra le fiabe più amate della letteratura per l’infanzia, tra cui “Mignolina” di Hans Christian Andersen, “I musicanti di Brema” dei Fratelli Grimm e “Lo schiaccianoci” di E.T.A. Hoffmann. Alla narrazione seguirà la seconda parte, quella del laboratorio teatrale, durante la quale saranno i bambini a entrare nella storia, reinterpretando quanto ascoltato attraverso la parola, il corpo e la rappresentazione, inventando dialoghi, situazioni e nuovi sviluppi. Un passaggio dall’ascolto alla partecipazione, che porta i piccoli spettatori a diventare progressivamente narratori, interpreti e autori di nuove possibilità per la storia. Una parte specifica del lavoro sarà dedicata al racconto “all’impronta”, esercizio che mette in gioco memoria, capacità di sintesi, proprietà linguistica, dialettica e sicurezza nell’espressione. Una forma di teatro di narrazione puro della quale Federica Bisegna è esperta e che quest’anno proporrà anche nell’incontro dedicato a Gabriel García Márquez. Una domenica mattina alla Maison GoDoT, dunque, per leggere, ascoltare, giocare e dare forma alle storie, con una piccola merenda a concludere l’esperienza.
Ingresso: 5 euro fino a 6 anni; 10 euro dai 6 anni in su. Per informazioni e prenotazioni. anche su WhatsApp: 328 2553313 – 339 3130315 – 339 3234452 – 329 1421719, www.compagniagodot.it.

6 ottobre 2026

ufficio stampa

Carmelo Saccone per MediaLive

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