A Ragusa in scena per due fine settimana lo spettacolo “Dall’altra parte” di Ariel Dorfman con la Compagnia G.o.D.o.T. e la regia di Vittorio Bonaccorso

Condividi con un click

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

RAGUSA – Prosegue la sedicesima edizione della rassegna teatrale Palchi Diversi a cura della Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa con due fine settimana all’insegna del gran teatro. Alla Maison Godot di Ragusa sarà messa in scena la pièce di Ariel Dorfaman “Dall’altra parte”. Un testo, tragicomico ma al tempo stesso commovente, che era nei progetti della Compagnia G.o.D.o.T. da tanto tempo ma che ha trovato in questa sedicesima edizione di palchi Diversi la sua giusta collocazione alla luce del periodo che stiamo tutti vivendo: fatto di separazioni forzate a causa di una guerra, come quella descritta nel testo di Dorfman, ma diversa perché combattuta contro un nemico invisibile ma non meno terribile, il virus. In scena i due direttori artistici Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso e il giovane attore Alessio Barone. Protagonista della rappresentazione una coppia sposata da trent’anni ma costretta a vivere nascondendosi in casa a causa delle bombe di un conflitto. Quando la guerra finirà la loro casa verrà divisa da un nuovo confine controllato giorno e notte, costringendo i due coniugi a mostrare il passaporto per andare dalla cucina al bagno. Da qui Dorfman riesce a costruire con grande maestria una situazione al limite del paradosso, dove sono portati alle estreme conseguenze i concetti di territorialità, di straniero, di diverso, di appartenenza, di famiglia. Una rappresentazione a metà fra il realismo di una situazione “balcanica” (o israelo-palestinese o berlinese) e la sua trasfigurazione metafisica. All’interno dell’opera c’è un’immensa solitudine che si alterna alle speranze, le paure e i sogni di ciascuno di noi. Una ricerca di salvezza che ognuno dei protagonisti affronta in maniera diversa. La metafora dell’opera è chiara e si riferisce a tutti i confini e le limitazioni costruite nel tempo dall’uomo e che oggi ritornano enormemente d’attualità se messe a confronto con le tematiche dalla pandemia da covid. Le rappresentazioni dell’opera “Dall’altra parte”, la cui regia e scenografia è curata da Vittorio Bonaccorso, saranno messe in scena a partire da venerdì 21, sabato 22 (ore 21) e domenica 23 gennaio (ore 18) per poi ripetersi la settimana successiva il venerdì 28, sabato 29 (ore 21) e domenica 30 gennaio 2022 (ore 18). “Con questo lavoro, già rappresentato a Tokyo a New York e in tante altre città, Dorfman organizza una rappresentazione a metà tra il realismo di una situazione balcanica, o israeliano palestinese o pensando al passato, berlinese e la sua trasfigurazione allegorico – metafisica, confermandosi uno dei maggiori drammaturghi al mondo. Una storia tragicomica paradossale e commovente sul concetto di territorio, di straniero, di confine, di famiglia”, spiega il regista Bonaccorso. Gli spettacoli saranno ospitati all’interno della Maison Godot di Ragusa nel pieno rispetto delle norme anticovid, con ricambio d’aria, e dunque occorre i green pass e l’utilizzo della mascherina ffp2. Per poter assistere alle rappresentazioni teatrali della sedicesima edizione di Palchi Diversi è necessaria la prenotazione ai numeri di telefono 339.3234452, 338.4920769, 328.2553313, 339.3130315. Prevendita disponibile presso Maison Godot (via Carducci, 265-273) o presso Beddamatri (via M. Coffa, 12). Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito internet www.compagniagodot.it.

19 gennaio 2022

ufficio stampa

Carmelo Saccone per MediaLive

sembra ti stia annoiando

E questo ci fa tanto stare male. Fai qualcosa!

Nella pagina dei contatti troverai un gioco!