Consegnati 500 doni alle famiglie meno abbienti grazie alla solidarietà dei ragusani. Coinvolte nove parrocchie per l’iniziativa di San Bartolomeo – Sistemi Culturali.

Condividi con un click

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

RAGUSA – Si concluderà il 6 gennaio la seconda edizione di “Natale per tutti…Ragusa una comunità” promossa dall’associazione culturale San Bartolomeo  – Sistemi Culturali. In occasione della festa dedicata alla Befana, si avrà la distribuzione dei pacchi dono presso l’associazione Mecca Melchita per la consegna alle famiglie bisognose della città. Dopo aver raccolto centinaia e centinaia di giocattoli, nuovi e usati, prodotti per la prima infanzia, cancelleria, colori, dolci, ceste e anche consolle, biciclette, dal 21 al 23 dicembre, con la preziosa collaborazione di tanti volontari, si è svolta la distribuzione su tutto il territorio comunale dei vari doni impacchettati grazie alla fornitura di scatole, carta regalo, nastrini e fuochi da parte dell’Iblea Nastri Italia e di Criscione & Criscione.

Nove parrocchie interessante a partire dalla Cattedrale di San Giovanni Battista, al Duomo di San Giorgio, poi: Cappuccini, Carmine, Gesuiti, Ecce Homo, San Luigi, Santa Maria di Portosalvo e Santa Maria di Lourdes a San Giacomo. “Abbiamo incontrato i parroci e i loro collaboratori, consegnando loro tutto ciò che è necessario per le loro comunità, abbiamo avuto modo di confrontarci, conoscere meglio le storie di ogni quartiere della nostra città – spiega Giovanni Gurrieri, direttore dell’associazione – Abbiamo avuto modo, per il secondo anno, di incontrare una Ragusa “diversa” fatta di donne e uomini che dedicano il loro tempo al prossimo, che hanno fiducia nelle nuove generazioni, che fanno del loro tempo la più grande ricchezza”.

La consegna dei pacchi ha interessato anche la onlus Mecca Melchita a cui sono stati consegnati i pacchi distribuiti tra Natale e appunto l’Epifania presso il loro centro di smistamento della zona artigianale di Ragusa. “Un luogo a molti sconosciuto, ma vivo e pulsante, a cui si rivolge un consistente numero di persone e cambia poco che essi siano italiani e non, parliamo di donne, uomini e bambini che oggi fanno parte della comunità ragusana – spiega Maria Strazzeri, presidente dell’associazione San Bartolomeo – Sistemi Culturali – Un posto che pensi non possa esistere nell’abbondandissima Ragusa, eppure c’è, ed anzi vi invitiamo a fare una visita, magari portando con voi qualcosa da mangiare o un capo invernale. Inoltre quest’anno abbiamo voluto fare visita agli ospiti dell’opera Pia di via Lupis, consegnando loro alcune ceste al fine di allietare il

Santo Natale. Complessivamente sono stati consegnati circa cinquecento doni, tutti frutto del meraviglioso animo ragusano, a cui va il nostro ringraziamento così come ai partner, ai club e alle altre associazioni con cui si conferma una preziosa sinergia, ed ancora ai media, alla stampa e alla tv locale che ci hanno permesso di divulgare il messaggio. Ai volontari sempre pronti e disponibili. A tutta la cittadinanza, da parte del direttivo di San Bartolomeo – Sistemi Culturali, va il nostro più affettuoso augurio di buon anno”.29 dicembre 2021

sembra ti stia annoiando

E questo ci fa tanto stare male. Fai qualcosa!

Nella pagina dei contatti troverai un gioco!