È iniziata ieri la 30esima edizione del concorso internazionale Ibla Grand Prize: talenti da tutto il mondo con la speranza di iniziare la propria carriera.

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RAGUSA – Si è soliti dire taglio del nastro, ma nel caso di Ibla Grand Prize sarebbe meglio dire taglio della torta perché i trent’anni vanno festeggiati, e alla grande. Ieri a Ragusa Ibla ha preso il via la 30esima edizione del concorso internazionale di musica classica con la direzione artistica del maestro Salvatore Moltisanti, una festa di compleanno che per sette sere, da ieri e fino a mercoledì 28 luglio, allieterà le serate iblee. Ospite d’onore come sempre la grande musica classica affidata alle decine e decine di talenti che da tutto il mondo hanno raggiunto il quartiere barocco per esibirsi davanti alla giuria e al pubblico. Le regole anti-covid hanno obbligato a un cambio di programma, ma non hanno minato la grande emozione, anzi, l’hanno acuita per tutti i presenti. Dopo mesi di silenzio, si torna ad ascoltare il suono melodioso di strumenti e fiati, di storie che s’intrecciano e cuori che fremono. La bellissima piazza Pola nel cuore di Ragusa Ibla quest’anno è l’unica location che ospiterà le esibizioni dal vivo, mentre le prove si terranno fino al 28 luglio esclusivamente nella sala Falcone Borsellino. Sin dai primi arrivi di concorrenti, giurati e ospiti, Ragusa Ibla vive un clima di festa che sa di ritorno alla normalità e in effetti questa trentesima edizione, dopo il salto dello scorso anno a causa della pandemia, vuole essere proprio un messaggio di ottimismo e di positività. “Celebriamo un traguardo importante, i trent’anni di presenza qui a Ragusa Ibla – commenta il direttore artistico, il maestro Salvatore Moltisanti presidente della Ibla Foundation – Una profonda emozione ci accompagna già da giorni e ci farà compagnia per tutte queste giornate di appuntamenti: rivediamo molti amici, accogliamo straordinari talenti e ci abbandoniamo al piacere di ascoltare la grande musica classica dal vivo, finalmente, dopo tanto tempo”.

La manifestazione gode del contributo del Comune di Ragusa – Assessorato alla Cultura, Casa Italiana Zerilli – Marimò New York University, Camera di Commercio di Ragusa, Banca Agricola Popolare di Ragusa. Dettagli sul sito www.ibla.org.


21 luglio 2021

ufficio stampa

Carmelo Saccone per MediaLive

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