Coronavirus: famiglia di storici imprenditori ragusani aderisce al “patto di solidarietà diffusa” a supporto di quanti hanno bisogno a causa della crisi economica dovuta all’emergenza sanitaria. Donati 25 mila euro

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Da tre storiche imprese ragusane, operanti nel settore della plastica e dell’acciaio, arriva una cospicua donazione in risposta all’appello lanciato dal sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, attraverso l’iniziativa “Aiutiamo chi non ha mai chiesto aiuto”. Le imprese Si.Sac spa, Trafilerie Siciliane spa e I.la.p. spa, che fanno capo alla famiglia Leggio e furono fondate dai fratelli Nunzio e Saro Leggio negli anni Settanta, hanno deciso di donare la somma di 25 mila euro aderendo al patto di solidarietà diffusa “Piano anticrisi Covid-19”, lanciato dal Comune, iniziativa decisamente meritoria messa in campo a sostegno di coloro che rischiano di pagare un prezzo altissimo per questa crisi.

«Le difficoltà attuali impongono al nostro sguardo il tempo, “il tempo della crisi” e “il tempo del bisogno” – scrivono i rappresentanti delle tre società nella lettera al sindaco Cassì con cui comunicano la donazione – Intervenire è il nostro modo più concreto di essere nel tempo. Affinché il tempo torni ad essere quello della proposizione e dello slancio verso il futuro, ad ogni livello, sia di singolo che d’impresa, le nostre società, che da oltre quarant’anni svolgono in questa città la loro attività produttiva sentendosene parte integrante, hanno deciso di aderire al patto di solidarietà diffusa. Con l’augurio di un pronto ritorno alla normalità delle cose».

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